Il divieto di utilizzo piste da sci: in attesa di risposte governative

Il divieto di utilizzo piste da sci: in attesa di risposte governative
Il Prefetto di Sondrio, il 15 febbraio scorso, ha inviato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e al Ministro della Salute una richiesta di chiarimenti in merito allo svolgimento della pratica dello sci amatoriale.
In attesa della risposta governativa, il Prefetto ha precisato che non solo gli impianti, ma anche le piste da sci son chiuse e pertanto è fatto divieto assoluto di fruizione delle stesse, sia in salita che in discesa.
La risalita e la discesa sulle piste battute sarebbero quindi vietate con gli sci d’alpinismo, le ciaspole, le slitte e anche a piedi.
Il Sindaco di Valdisotto contesta il provvedimento restrittivo e controbatte “attualmente le aree sciabili non possono essere considerate attrezzate proprio perché chiuse; ne discende che esse sono semplicemente tratti di versante montano e come tali liberamente accessibili”.
Altra precisazione riguarda la fruizione delle strutture ricettive ed extraricettive ubicate nei pressi delle piste da sci. Il sindaco ha segnalato la presenza di ristoranti e bar che essendo aperti devono poter essere raggiunti per mezzo delle piste non essendoci altro modo.

Restiamo in attesa di ulteriori chiarimenti.

ARTICOLO LA PROVINCIA DI SONDRIO