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Passeggiata al Lago di Campaccio

Passeggiata al Lago di Campaccio
Partenza: Monte

Tempo: 2h e 30 min ca.

Dislivello: 780 mt.

Difficoltà: Escursionistica

Indicazioni stradali:

Seguire le indicazioni per Cepina, successivamente per s. Maria poi proseguire lungo la strada a tornanti e raggiunge il nucleo di Monte. La camminata inizia, dunque, da una quota di circa 1530 metri.
Nei pressi della chiesa seguire la strada di destra che sale verso Campello, Campacciolo e la Val Campaccio, dove si trova il lago omonimo, la nostra meta.


Descrizione della Passeggiata:

La strada sale ripida e si entra dopo pochi minuti in un fitto bosco.
A quota 1800 circa incontriamo, dopo un primo tratto di faticosa salita, un gruppo di baite, alla nostra sinistra, ed una cappella dedicata alla Madonna, con una breve e suggestiva preghiera: “Quando l’aurora imbianca, quando il tramonto annera, sulla soglia del bosco i passi a noi rinfranca, Messaggera dell’alba, Custode della sera”. La pendenza, quindi, tende ad addolcirsi. Dopo un nuovo tratto di pendenza severa ed un breve saliscendi, usciamo dal bosco per attraversare le poche baite della località Campello (Campèl, m. 1890). Oltrepassate le baite, il tratturo piega leggermente a sinistra, riprende a salire decisamente e rientra nel bosco, dove guadagna rapidamente quota con qualche tornante fino a sbucare ad una piccola radura con un capanno, prima di entrare di nuovo nel bosco. Poi si prosegue fino a raggiunge le baite di Campacciolo (Campaciöl, m. 2104). Alle spalle delle baite troviamo (segnalato da un segnavia rosso-bianco-rosso su un sasso) il sentiero che prosegue per il lago, superando una bella radura con tavolo e panche in legno ed immergendosi in una breve macchia di larici. Raggiungiamo, quindi, il torrente della valle: si tratta del torrente Massaniga (Rin de Masanìga), che esce direttamente dal lago di Campaccio. Lo attraversiamo, da sinistra a destra, su un ponticello in legno e proseguiamo salendo, in breve, all’ampia conca dell’alpe Campaccio.Il sentiero non si porta verso il centro della conca, ma ne taglia, a mezza costa guadagnando gradualmente quota e portandoci alle soglie della più alta ed ampia conca che ospita il lago di Campaccio. Il lago, però, non lo vediamo ancora: davanti a noi individuiamo, invece, una baita diroccata ed una cabina di recente costruzione.
Per trovare il lago dobbiamo procedere, dalla cabina, verso sinistra: ci ritroviamo, in breve, ai 2301 metri della sua riva settentrionale, dopo poco più di due ore e mezza di cammino (il dislivello in altezza è di circa 780 metri) .
La discesa si effettua seguendo la medesima via di salita.

Fotografie: Click Alps Giacomo Meneghello