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Centrale di Rasin a Isolaccia

Centrale di Rasin a Isolaccia

‘L’impianto di centrali idroelettriche nel primo quarto deI secolo ha avuto un ruolo determinante nella trasformazione della Valtellina in ciò che attualmente si può definire come un notevolissimo sito di archeologia industriale. (O.Selvafolta ‘A.Negri, 1983). La cosiddetta CENTRALE DI FRAELE, a Premadio, è un notevole esempio di archeologia industriale nell’Alta Valtellina. Inaugurata nel 1928, si può considerare nell’insieme come ‘un’architettura neorinascimentale nei moduli più raggelati dell’art -decò’? (‘L’età  dei Liberty in Valtellina’? ‘F.Monteforte, 1988). La struttura architettonica è semplice, in relazione anche alle esigenze funzionali dell’edificio. L’utilizzo di blocchi a bugnato richiama certi palazzi rinascimentali; la copertura e la presenza di finestre-feritoie sulle due facciate più brevi ricordano certi castelli nordici; gli ampi finestroni ad arco hanno vetrate in stile art – decò. L’armonico insieme di tutti questi elementi fa di tale costruzione un ‘monumento industriale’?.

Altitudine: 1330 s.l.m.

Epoca di costruzione: Dopo 1900
Epoca ultimo intervento: Dopo 1960
Grado di accesibilita: Molto facile
Stato di conservazione: Buono
Valore tipologico: Elevato